Si tratta di un 35enne di nazionalità nigeriana
La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 35 anni perché ritenuto presunto responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il personale della Squadra Volante è intervenuto in un appartamento nel centro cittadino sulla richiesta d’aiuto di una donna che telefonicamente ha dichiarato agli operatori della Sala Operativa di essere in difficoltà per i violenti comportamenti tenuti dal marito in evidente stato di alterazione.
I poliziotti, appena entrati nell’abitazione, hanno subito raggiunto l’uomo - un cittadino di nazionalità nigeriana di 35 anni – il quale era in preda ad una forte crisi isterica.
Sin da subito il 35enne si è mostrato poco collaborativo e, nonostante la paziente opera di persuasione da parte degli agenti, ha continuato ad avere un atteggiamento a dir poco ostile nei loro confronti opponendosi in maniera decisa all’identificazione.
Considerata la tensione del momento e la pericolosità dell’uomo che continuava nel violento comportamento, i poliziotti hanno deciso di contenere i suoi atteggiamenti e, solo dopo qualche concitato minuto, sono riusciti ad immobilizzarlo.
Tuttavia, probabilmente per l’alterazione psico-fisica, l’uomo con uno scatto fulmineo si è avventato sulla moglie cercando di morderla al collo e solo il pronto intervento dei poliziotti ha scongiurato il peggio.
Dopo aver trasmesso gli atti all’autorità giudiziaria competente, il 35enne è stato arrestato ed accompagnato presso la locale casa circondariale.
Per l’indagato vige il principio di innocenza sino alla sentenza definitiva.