«L’opera dovrà essere divisa in due stralci, uno solo dei quali può contare su un effettivo finanziamento»
Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del consigliere comunale Domenico Sammarco e dei movimenti Manduria Migliore, Federcivica e Puglia Popolare Manduria. Ecco il testo.
«Il progetto di rinaturalizzazione dell’area del fiume Chidro, risalente all’epoca commissariale, dopo essere stato ovviamente sbandierato come proprio e dato “per compiuto” dall’Amministrazione Pecoraro, subisce una drastica e forse definitiva battuta d’arresto.
Con determina del RUP datata 6 marzo infatti l’Ente prende atto che i fondi stanziati sinora da Regione Puglia non sono sufficienti al completamento dell’opera che quindi dovrà essere divisa in due stralci, uno solo dei quali può contare su un effettivo finanziamento.
Ed infatti la ristrutturazione non ha più i fondi necessari per completare gli impianti, gli arredi e quant’altro perché possa essere resa fruibile e, quindi, di fatto ad oggi si inizia un progetto sapendo già che non può essere completato!
Pessima notizia dunque, che si aggiunge a quelle ormai già note da tempo, ma che è giusto ricordare, perché non solo il dissalatore in stato di completo abbandono di proprietà dell’Arneo verrà risanato gratuitamente da noi con questo progetto, pur restando l’immobile comunque di proprietà di Arneo ed il Comune di Manduria dovrà in aggiunta anche pagargli un canone annuo di 4.500 euro per 20 anni per l’utilizzo, terminato il quale l’immobile e l’area completamente rimesse a nuovo torneranno nelle mani del Consorzio stesso!
Non c’è che dire, un’altra meraviglia frutto della totale incompetenza ed inadeguatezza di amministratori che gestiscono la cosa pubblica come se non appartenesse a nessuno, infischiandosene bellamente dei costi, dei danni economici e di quelli patrimoniali.
L’importante per questa Amministrazione da operetta è fare “bella figura” nelle conferenze stampa e nei post sui social, intestandosi meriti e opere inesistenti, dimostrando lo spirito col quale si approcciano ad un ruolo per il quale non hanno alcuna attitudine né competenza.
Fortunatamente la cittadinanza si è accorta di questa continua sequela di parole a vuoto a cui non crede più nessuno ormai. La nota dolente è che molto probabilmente quest’opera rischia di essere l’ennesima cattedrale nel deserto. Ci auguriamo che si possano reperire sin da subito i necessari ulteriori finanziamenti».
Manduria Migliore – Federcivica – Puglia Popolare Manduria
Il consigliere comunale
Domenico Sammarco