Giuseppe Mancini: «Ma il progetto ARTE PACE è invece un progetto concreto che abbiamo già realizzato, col mio ente “Sava Nel Cuore – CLS”, tra i ragazzi di scuola media di Fragagnano con il coinvolgimento dei loro genitori, di alcuni loro professori e della comunità fragagnanese»
La sua nomina a Cavaliere è stato un atto di goliardia pensato per il pesce d’aprile. Giuseppe Mancini, però, spiega, in un intervento che pubblichiamo, come, però, il progetto ARTE PACE sia reale. Ecco il suo intervento.
«Come da tradizione, ormai da anni dedico questa giornata all’ironia, al prendermi e al prenderci sanamente in giro, a giocare un po' cercando di regalare quel sorriso e quella leggerezza che molto spesso mancano alle persone.
Sorriso e leggerezza che auguro esserci ogni giorno.
Non solo, attraverso lo scherzo do visibilità e maggior valore a messaggi e progettualità per la nostra comunità!
Il primo scherzo, lanciato qualche giorno fa e condiviso ieri con la complicità della testata giornalistica Manduria Oggi, mi ha coinvolto nel presunto Decreto di conferimento dell'onorificenza di Cavaliere della Repubblica da parte del presidente Mattarella, con successiva presunta telefonata dalla sua segreteria, per essermi distinto in campo sociale ed educativo, in particolar modo attraverso il Progetto sulla Comunità Educante denominato “ARTE PACE”.
Ovviamente, non vi sono stati né telegrammi né telefonate, né alcun decreto da parte della Presidenza della Repubblica.
Il progetto ARTE PACE (acrostico di Amore, Rispetto, Tranquillità, Empatia Portano Alla Comunità Educante) è invece un progetto concreto che abbiamo già realizzato col mio ente “Sava Nel Cuore – CLS” tra i ragazzi di scuola media di Fragagnano con il coinvolgimento dei loro genitori, di alcuni loro professori e della comunità fragagnanese ottenendo un'importante risonanza; progetto che abbiamo proposto, lo scorso 2 dicembre, ai giovani studenti dell'I.I.S.S. "Del Prete - Falcone" di Sava attraverso un evento appassionante che li ha visti protagonisti attivi;
progetto che riproponiamo alle comunità, perché si possa procedere tutti insieme (scuola, famiglie, associazioni e tutte le agenzie educative), in sinergia, verso la realizzazione di una “Comunità Educante” come strumento di soluzione dell'emergenza educativa che da tempo ci avvolge e preoccupa.
A tal proposito, sollecito alla partecipazione e al sostegno, le istituzioni locali!
Ritornando al pesce di aprile, è davvero ben riuscito. Sono stati tantissimi gli attestati di stima, tra cui anche quello del sindaco Pichierri e di altre istituzioni. Attestati di stima che fanno piacere ma che non sono ovviamente l’obiettivo di questi scherzi.
L'altro pesce di aprile è consistito nell'aver comunicato il mio ritorno nella città di Bologna (dove ho vissuto per tanti anni e a me tanto cara) con la pubblicazione a mezzo social di un fotomontaggio ai piedi della statua del Nettuno.
Anche questo scherzo è ben riuscito ed ha “ingannato” i miei amici savesi e bolognesi!
Sorridiamo un po' di più insieme... Ogni giorno ma senza fake news!».
Giuseppe Mancini